Trasparenza IA
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
1. Perché questa pagina
Il Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act), come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, impone a chi diffonde contenuti generati con IA e a chi mette in servizio funzioni di IA di dichiararlo in modo chiaro. Questa pagina raccoglie in un solo posto le informazioni che l’art. 50 richiede su demonet.it, oltre agli avvisi contestuali già presenti accanto alle singole immagini.
2. Immagini generate con IA su questo sito
Le fotografie di ambienti e persone che compaiono nella home (sfondo dell’hero, a rotazione) e nella pagina "Chi siamo" (sala riunioni, sviluppatori, lounge, sessione UX) sono immagini fotorealistiche generate con intelligenza artificiale: non ritraggono la sede né il personale reale di Demonet. Ogni immagine porta un’etichetta visibile "Immagine generata con IA", un testo alternativo che lo dichiara esplicitamente e un metadato tecnico IPTC (DigitalSourceType = trainedAlgorithmicMedia) incorporato nel file. L’elenco completo, con provenienza e revisione, è nel registro interno docs/ai/registro-contenuti-ia.md del repository. I testi del sito (schede prodotto, pagine di servizio, note legali) sono scritti e verificati da persone; dove l’IA è stata usata come supporto alla scrittura, il contenuto è comunque rivisto nel merito prima della pubblicazione.
3. Funzioni di IA su questo sito pubblico
demonet.it non ha chatbot, assistenti conversazionali né altre funzioni di IA generativa rivolte ai visitatori, e mentre compili un modulo nessuna IA interviene. Dopo l’invio, però, la richiesta ricevuta tramite i form (contatti, preventivo, prenotazione, accesso anticipato, supporto) viene classificata automaticamente dal Demonet Tracking Hub, il sistema interno che la riceve. Che cosa viene classificato: un livello di priorità (interesse commerciale), un eventuale sospetto di spam, la possibile duplicazione di richieste già ricevute e il tipo di servizio richiesto. Come: in primo luogo con regole interne; solo se queste non bastano a riconoscere il servizio e la richiesta non è sospetta spam, un estratto del testo può essere inviato alla Demonet AI Platform, che può ricorrere a un modello di IA di un fornitore con infrastruttura nell’Unione Europea (OVH AI Endpoints). Prima dell’invio il testo viene redatto: nome, email e telefono sono oscurati e il contenuto è trattato come non fidato; insieme al testo viaggiano solo tipo di modulo, tipo di progetto, fascia di budget, tempistiche e servizio indicati da te. Scopo: aiutare il personale a smistare e a rispondere prima. Il risultato è solo un suggerimento mostrato agli operatori, che possono correggerlo; non è una decisione automatizzata con effetti giuridici o analoghi su di te: l’IA non rifiuta né cancella alcuna richiesta (quelle sospette sono solo segnate “da verificare”) e ogni risposta è data da una persona. Per i dati personali coinvolti e i tempi di conservazione vedi la Privacy & Cookie Policy.
4. La Demonet AI Platform e la console interna
Demonet sviluppa e gestisce un layer di IA condiviso (Demonet AI Platform) usato dai prodotti del proprio portafoglio e dalla console amministrativa interna del Demonet Tracking Hub, per operazioni come la classificazione automatica dei lead in ingresso (una fascia di interesse suggerita, non una decisione) e il prefiltro di possibili duplicati o spam. Questi suggerimenti sono sempre segnalati come tali nell’interfaccia dell’operatore, non vengono mai pubblicati o applicati automaticamente, e restano soggetti a verifica umana. Non c’è riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica né profilazione dei visitatori del sito pubblico. Il dettaglio delle funzioni di IA nei singoli prodotti del portafoglio è descritto nella documentazione di ciascun prodotto, non in questa pagina.
5. Alfabetizzazione IA (art. 4 AI Act)
Demonet mantiene un registro interno delle iniziative di formazione e verifica sull’uso dell’IA generativa nel proprio lavoro (scrittura, codice, immagini), per chi in azienda usa questi strumenti quotidianamente.